quadri grandi dimensioni

La MAGMarsiglione Arts Gallery è una galleria d’arte moderna e contemporanea con sede a Como e a Kyoto, si rivolge ad un pubblico di collezionisti internazionali, ma anche a quello regionale e delle vicine città di Milano e Lugano.
La galleria d’arte mostra la sua profonda identità ogni qualvolta produce le mostre personali dei grandi artisti come per la mostra di un giovane emergente. La sua personalità, deriva dalla competenza tecnica del suo Direttore, Salvatore Marsiglione, che proviene dal mondo del restauro di opere d’arte. La MAG si occupa trasversalmente di molte discipline artistiche, in nuce troviamo i pittori contemporanei, la pittura dei quadri materici, quadri astratti e quadri figurativi, dalle piccole alle grandi dimensioni, amiamo la pop art, gli artisti concettuali e il futurismo, la scultura in marmo, bronzo, legno e metallo, la grafica di multipli e i disegni unici, la fotografia, le performance, la poesia e la letteratura.

In questi primi 12 anni si sono organizzate mostre, conferenze, incontri e dibattiti con alcuni degli intellettuali più importanti d’Italia e d’Europa.
Solo i grandi artisti cambiano la visione delle cose e noi, vogliamo conoscere il loro punto di vista.

La MAG basa le sue fondamenta sulla storia dell’arte, ed è proprio il riconoscimento del proprio ruolo che ci ha spinto a seguire e gestire gli archivi delle opere di tre grandi Maestri: Luigi Russolo, Antonio Pedretti e Armando Fettolini. Il mantenimento dei tre archivi degli artisti, è per La MAG, motivo di orgoglio e un riconoscimento per la professionalità, la diligenza e la responsabilità avuta in questi anni di lavoro.

La MAG nasce a Como il 29 maggio del 2009 con una grande mostra dedicata a Luigi Russolo in onore del centenario della fondazione del Futurismo. La MAG nasce sul Lago di Como, ma da subito, esprime una forte apertura internazionale, il primo obiettivo di aprirsi verso Oriente è stato superato, con la partnership della galleria TOMO di Kyoto. In Giappone, si sono conclusi alcuni progetti e altri sono in pieno dell’organizzazione per il prossimo futuro sia a Kyoto che con la città di Osaka. Uno degli obiettivi della galleria d’arte contemporanea è quello di aprirsi al mondo, così da creare una rete che le permetta di entrare in altri mercati e offrire maggiore visibilità possibile ai propri artisti.

Dopo questi anni di esperienza, in Italia e all’estero, ora siamo in grado di progettare, organizzare e gestire ogni tipo di evento culturale, avvalendoci delle professionalità interne e di società partner.

La vera forza, l’energia pura della galleria d’arte di Como sono i suoi artisti, li citiamo in rigoroso ordine alfabetico: Adonis, Umberto Boccioni, Alessio Bolognesi, Giorgio Celiberti, Sandro Chia, Franco Donaggio, Armando Fettolini, Renée Jacobs, John Keating, Marco Lodola, Baldassarre Longoni, Giancarlo Marcali, Francesco Menzio, Max Papeschi, Antonio Pedretti, Maximo Pellegrinetti, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Marco Nereo Rotelli, Luigi Russolo, Maurizio Ruzzi, Mario Schifano, Mattie Schilders

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Armando Fettolini nasce a Milano nel 1960.

Armando-Fettolini

Armando Fettolini

 Opere in vendita

Armando Fettolini

Opere in vendita del Maestro Armando Fettolini

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  • Lady, 2014 Legno e cartone cm. 60x62x23

    Biografia

    Vive la sua infanzia a Brugherio, piccola città nella periferia milanese, “terra di confine”, dice l’artista, “dove si viveva in sospensione: io non mi sentivo né milanese né brianzolo, né protagonista, né spettatore, ma sempre alla ricerca di un’identità…”.

    La passione per la pittura accompagna da subito la vita di Armando tanto che alla giovane età di quindici anni viene preso a bottega da un affreschista, Nicola Napoletano, questa esperienza segnerà indelebilmente il cammino dell’artista.
    Da prima esegue tutta una serie di disegni e copie dal vero, per arrivare dopo oltre un anno, a sperimentare la pittura ad olio, il sodalizio con il “maestro” finisce quando, lo stesso, ritenendo di non avere più niente da insegnare, allontana Armando Fettolini dal suo laboratorio, ricordando al giovane artista che “l’allievo deve uccidere il maestro se vuole essere a sua volta protagonista …”.
    Superata la crisi per il distacco Armando Fettolini decide di affrontare il mondo dell’arte partecipando a concorsi d’arte, particolarmente di moda nella seconda metà degli anni settanta.
    Riceve il primo riconoscimento artistico a diciotto anni, in occasione del premio per giovani artisti indetto dal Lyons Club Monza Host, con una mostra collettiva all’Arengario.
    Sempre  all’Arengario di Monza viene invitato ad una collettiva che vede, tra gli altri, anche la presenza di Kodra e Guttuso, le opere di Armando Fettolini cominciano a circolare negli ambienti deputati all’arte e la sua trasformazione artistica lo vede passare attraverso il figurativo, l’astratto e definitivamente il concettuale.

    Nel 1987 la sua prima mostra personale presso la trattoria Giuliana di Bernareggio, crocevia di artisti importanti residenti o comunque frequentatori della Brianza dove Arturo Vermi, il quale conosce Armando in questa occasione, accompagna la mostra di Fettolini con un suo testo.

    Il decennio 1987/1997 vede la ricerca artistica di Armando Fettolini indagare sempre piu approfonditamente la materia, con studi e viaggi per conoscere meglio l’opera di Burri e Foutrier, questa ricerca allontana momentaneamente Armando Fettolini dal mercato dell’arte e dalle proposte in gallerie o enti pubblici, fonda assieme ad altri colleghi artisti l’associazione culturale “I mestieri delle Arti” e promuove iniziative mirate alla divulgazione del fare arte “con” mestiere (vocazione ed abnegazione nel proporre le proprie opere) e non solo come mestiere.

    Il 1997 è l’anno dell’ingresso ufficiale nel mondo del mercato dell’arte con la Galleria Mari Artecontemporanea di Imbersago (LC), con la quale partecipa alle principali fiere d’arte nazionali e internazionali, esposizioni in luoghi pubblici deputati all’arte e musei, con esposizioni personali e collettive.
    Sono gli anni in cui le opere di Armando Fettolini varcano i confini italiani e nuovi riconoscimenti gli vengono tributati, nel 2000 riceve a Parigi il 5° Award Arjo Wiggins come miglior creativo italiano, a dicembre dello stesso anno inaugura a New York una personale alla galleria Art54, seguiranno mostre in Spagna, Francia, Corea del Sud, Germania, Lussemburgo, Slovacchia, Svizzera. Conclusa l’esperienza con la galleria Mariartecontemporanea, il contratto in esclusiva era di 5 anni, Armando decide di operare nel mondo dell’arte in modo più aperto e non in esclusiva proponendo le opere a più referenti.

    La bibliografia dell’artista è veramente amplia e cercare di riassumerla in poche righe non ha senso, va detto che tutte le mostre dell’artista sono accompagnate dal rispettivo catalogo è perciò possibile documentarsi in modo approfondito recuperando la pubblicazione che interessa.
    Tra i vari temi che l’artista ha affrontato in questo decennio citiamo: Frammenti di fine millennio (2000), Equilibrio precario (2001), Trilogia del corpo (2002), Torri Parse (2003), Dal mondo degli strani (2004), Giuda Iscariota, uomo di città (2005), Figli di un Dio Distratto (2006), Corpi in viaggio (2007), … e randagi (2008), Cacciatori cacciati (2009), Umanità (2010), Si nasce dall’acqua (2011).

    Dal 2009 Armando Fettolini si dedica anche alle opere pubbliche, aggiudicandosi commesse che gli permettono di indagare nuovi mondi della comunicazione artistica in relazione al territorio.

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I Partner

della galleria d’arte MAG sono tra gli istituzionali, le aziende e i collezionisti privati.

Partner

Tomo – MAG

Per tutelare la privacy dei nostri Partner, preferiamo rendere noti solo alcuni amici che nel corso degli anni ci hanno dato il loro appoggio e la loro fiducia.I Partner più stretti sono e saranno sempre i nostri artisti!

 

Istituzionali:

Regione LombardiaProvincia di ComoComune di ComoIstituto Italiano di Cultura di OsakaKyoto International City Council Archivio Luigi Russolo – RKF Center for Justice and Human Rights – Comune di Pienza – Parolario

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