Deriva occasionale gialla - Armando Fettolini

Deriva occasionale gialla – Armando Fettolini

3.800 

La preparazione a rilievo, è anche l’impostazione grafica delle opere di Armando Fettolini, questa viene stesa sulla superficie del supporto, facendola aggrappare bene a spatola, l’impasto in stucco, colla leggermente elastica e miscelata a polvere di marmo bianco, è stato studiato e prodotto appositamente per le sue opere.
Esperto disegnatore, Armando Fettolini aveva la necessità di dover creare, attraverso la tecnica, degli effetti pittorici mai eguagliati. Il Maestro Armando Fettolini riesce ad arrestare, nel momento che ritiene necessario, la scomposizione degli elementi, come per esempio il bitume e l’acrilico, che non sono compatibili tra loro, o la cera e l’acquarello.
Egli riesce a farli stare insieme e a gestirne la separazione, fermandola quando a lui serve. L’esperienza del mestiere di pittore lo porta infine a stendere diverse velature, a cera e/o a vernice trasparente e applicando questa procedura rende le sue opere uniche e con un fascino diverso.
Salvatore Marsiglione

Ho sempre pensato che nelle Derive occasionale ci fosse la vera essenza dell’opera di Armando Fettolini, quasi la sublimazione della sua ricerca. L’esclusione di un soggetto iconografico specifico mette in evidenza la qualità tattile del lavoro dell’artista, ne esalta la sensibilità atmosferica e la forza evocativa, trascurando il simbolo, il messaggio declamato nelle serie tematiche, in favore di una spiritualità diffusa, intensa, avvolgente. Paesaggi dell’anima. Paesaggi in cui ci si può incamminare coscienti del rischio di perdervisi: come sterminati deserti che cambiano aspetto a ogni sguardo, mutano rapidamente, da un momento all’altro, privandoci della sicurezza di coordinate e confini. Ciascuno può trovarci quel che desidera in questa passeggiata. Le Derive occasionale non danno istruzioni di lettura. Rappresentano qualcosa di diverso per chiunque le osservi, si trasfigurano, colorandosi dei desideri e delle proiezioni del singolo fruitore; ed è forse proprio in questo straordinario, potere il vero segreto del loro fascino.

Appropriarmi dello spazio circostante, entrare nel paesaggio, scoprire l’essenza, la luce solare, il cielo coperto, il buio, le notte stellate e la luna piena, la pioggia, i colori del temporale… e nel tentativo di appropriarmi dello spazio, lo stesso si è appropriato di me. Ora dopo ora per un giorno interno”, scrive Armando Fettolini. Le Derive sono l’occasione per riflettere, per tirare un respiro, ma anche, e soprattutto, il momento in cui tutto ciò che si è immaginato, studiato, dipinto, espresso nella serie immediatamente precedente sfuma i contorni e si fa concetto, sensazione. La Deriva occasionale rappresenta un vero e proprio viaggio nell’animo dell’artista, un viaggio di cui ciascuno si può appropriare, un percorso personale che si fa universale.

Simona Bartolena, dal catalogo Azioni randagie – Palazzo Broletto Como 2014

Provenienza: Studio del Maestro Armando Fettolini, Galleria MAG Como
Pubblicazioni: di prossima pubblicazione
Con certificato di Archiviazione dell’Archivio ufficiale Armando Fettolini

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Descrizione

Armando Fettolini, Deriva occasionale gialla, 2014 polimaterico su tavola cm. 90×100

Deriva occasionale gialla - Armando Fettolini

Armando Fettolini, Deriva occasionale gialla, 2014 polimaterico su tavola cm. 90×100

La preparazione a rilievo, è anche l’impostazione grafica delle opere di Armando Fettolini, questa viene stesa sulla superficie del supporto, facendola aggrappare bene a spatola, l’impasto in stucco, colla leggermente elastica e miscelata a polvere di marmo bianco, è stato studiato e prodotto appositamente per le sue opere.
Esperto disegnatore, Armando Fettolini aveva la necessità di dover creare, attraverso la tecnica, degli effetti pittorici mai eguagliati. Il Maestro Armando Fettolini riesce ad arrestare, nel momento che ritiene necessario, la scomposizione degli elementi, come per esempio il bitume e l’acrilico, che non sono compatibili tra loro, o la cera e l’acquarello.
Egli riesce a farli stare insieme e a gestirne la separazione, fermandola quando a lui serve. L’esperienza del mestiere di pittore lo porta infine a stendere diverse velature, a cera e/o a vernice trasparente e applicando questa procedura rende le sue opere uniche e con un fascino diverso.
Salvatore Marsiglione

Ho sempre pensato che nelle Derive occasionale ci fosse la vera essenza dell’opera di Armando Fettolini, quasi la sublimazione della sua ricerca. L’esclusione di un soggetto iconografico specifico mette in evidenza la qualità tattile del lavoro dell’artista, ne esalta la sensibilità atmosferica e la forza evocativa, trascurando il simbolo, il messaggio declamato nelle serie tematiche, in favore di una spiritualità diffusa, intensa, avvolgente. Paesaggi dell’anima. Paesaggi in cui ci si può incamminare coscienti del rischio di perdervisi: come sterminati deserti che cambiano aspetto a ogni sguardo, mutano rapidamente, da un momento all’altro, privandoci della sicurezza di coordinate e confini. Ciascuno può trovarci quel che desidera in questa passeggiata. Le Derive occasionale non danno istruzioni di lettura. Rappresentano qualcosa di diverso per chiunque le osservi, si trasfigurano, colorandosi dei desideri e delle proiezioni del singolo fruitore; ed è forse proprio in questo straordinario, potere il vero segreto del loro fascino.

Appropriarmi dello spazio circostante, entrare nel paesaggio, scoprire l’essenza, la luce solare, il cielo coperto, il buio, le notte stellate e la luna piena, la pioggia, i colori del temporale… e nel tentativo di appropriarmi dello spazio, lo stesso si è appropriato di me. Ora dopo ora per un giorno interno”, scrive Armando Fettolini. Le Derive sono l’occasione per riflettere, per tirare un respiro, ma anche, e soprattutto, il momento in cui tutto ciò che si è immaginato, studiato, dipinto, espresso nella serie immediatamente precedente sfuma i contorni e si fa concetto, sensazione. La Deriva occasionale rappresenta un vero e proprio viaggio nell’animo dell’artista, un viaggio di cui ciascuno si può appropriare, un percorso personale che si fa universale.

Simona Bartolena, dal catalogo Azioni randagie – Palazzo Broletto Como 2014

Provenienza: Studio del Maestro Armando Fettolini, Galleria MAG Como
Pubblicazioni: di prossima pubblicazione
Con certificato di Archiviazione dell’Archivio ufficiale Armando Fettolini

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Informazioni aggiuntive

Dimensioni 5 × 100 × 90 cm

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