17 giugno 2014

Max Papeschi


Max Papeschi nasce a Milano nel 1971

Max Papeschi

Max Papeschi

Opere in vendita

La Société du Spectacle

Max Papeschi - La Société du Spectacle

Opere del più dissacrante artista contemporaneo italiano

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  • From Hiroshima With Love

     

    Max Papeschi - From Hiroshima With Love

    Opere del più dissacrante artista contemporaneo italiano

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    • Nazi Fucking Mouse

      Max Papeschi - Nazi Fucking Mouse

      Opere del più dissacrante artista contemporaneo italiano

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      • Disneyland Under Attack

         

        Max Papeschi - Disneyland Under Attack

        Opere del più dissacrante artista contemporaneo italiano

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        • The Nightmare Before Nothing

           

          Max Papeschi - The Nightmare Before Nothing

          Opere del più dissacrante artista contemporaneo italiano

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          • Biografia

            Max Papeschi arriva alla digital-art dopo l’esperienza da autore e regista in ambito teatrale, televisivo e cinematografico. Come artista figurativo il suo approccio con l’Art-World è stato d’immediato successo sia di pubblico che di critica. Il suo lavoro Politically-Scorrect, mostra una società globalizzata e consumista rivelandone i suoi orrori in maniera ironicamente realistica. Dal Topolino Nazista al Ronald McDonald Macellaio le icone cult perdono il loro effetto tranquillizzante per trasformarsi in un incubo collettivo. Ha esposto i suoi lavori in molte gallerie in giro per il mondo.

            «Max Papeschi è un guitto, un implacabile e attento osservatore dei suoi tempi che non ammette la codardia di un silenzio assenso, ma indaga la sua realtà e quello che gli sta intorno, in modo critico, con un taglio profondamente ironico che è  una sorta di non dichiarata firma stilistica.

            Il suo lavorare per serie ha un che di retorico nell’accezione classica del termine, che prevede tanto ed in egual maniera l’inventio, la dispositivo e l’elocutio, quanto la memoria e l’actio.

            Con una costanza sorprendente e vibrante affronta argomenti scottanti, usando il richiamo mediatico come una parte integrante della sua ricerca, e come un mezzo irrinunciabile per catalizzare l’attenzione del suo pubblico sui nodi cruciali che sono alla base dello sviluppo della nostra storia degli ultimi settant’anni.

            Dai suoi colorati e iconici personaggi, che mettono alla berlina, sia in ambito politico che culturale, l’ottusa e miope tendenza dittatoriale, fino alla recentissima serie dedicata ai bambini, passando per i raffinati bianco e neri che dialogano con la storia della fotografia e del reportage, vi è in Max Papeschi la volontà di non tacere, ma, piuttosto, di gridare al mondo intero quanto sia stato e sia insensato quello che avviene, quanto, talvolta, crudelmente puerile sia l’atteggiamento dell’essere umano.

            Immagini forti ed ironiche che sono periodi sintattici di un discorso, di una riuscita composizione retorica, di un surreale comizio, di un plateale svelamento dei molti e reiterati vizi della nostra società.»

            Igor Zanti

            Leggi i Comunicati Stampa delle mostre firmati MAG su Max Papeschi

            Silence is GoldenTWOThat’s all Folks

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1 commento su “Max Papeschi

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