INTRACORPI… et nos cedamus amori, mostra personale di Giancarlo Marcali al Museo Vignoli di Seregno (MB)

Giancarlo Marcali per la prima volta in Brianza, al Museo Vignoli di Seregno (MB) dal 14 giugno al 6 luglio 2014, con la personale “INTRACORPI… et nos cedamus amori”. 9 installazioni in scala umana, di cui 2 realizzate per l’occasione, articolano il percorso espositivo attorno a una visione artistica che punta dritto al cuore della sacralità dell’esistenza umana.

INTRACORPI… et nos cedamus amori

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Servizio di TG2 Insieme sul Maestro Antonio Pedretti del 6 giugno 2014 su RAI2

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Il TG2 Insieme dedica un altro servizio al Maestro Antonio Pedretti e questa volta da tanto respiro alla tematica dei suoi famosi Bianchi lombardi. Egli è il più grande protagonista della Continue Reading →

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AZIONI RANDAGE, mostra personale di Armando Fettolini

MAG e il Comune di Como

presentano

AZIONI RANDAGE
Mostra personale di Armando Fettolini

a cura di Simona Bartolena e Salvatore Marsiglione

Inaugurazione sabato 7 giugno ore 19:00

dal 7 al 29 giugno 2014
Palazzo Broletto Piazza Duomo Como
MAG Via Vitani, 31 Como

info: 3287521463
info@marsiglioneartsgallery.com
www.magcomo.it

Con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como.
Con il Patrocinio dell’Associazione Archivio Luigi Russolo.

orari apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00 giovedì, venerdì e sabato fino alle 22:30

Il progetto proseguirà anche a:
Palazzo Ghirlanda Silva a Brugherio (MB) a novembre.
Con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Brugherio
Palazzo Comune vecchio a Viganò (LC) a dicembre.
Con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Viganò

La mostra personale del Maestro Armando Fettolini, in scena dal 7 al 29 giugno, è stata fortemente voluta dai due curatori, Salvatore Marsiglione e Simona Bartolena, oltre che dall’Assessore alla Cultura del Comune di Como, Prof. Luigi Cavadini, questo perché Armando se lo merita, egli è un grande Maestro che ha la pittura nelle sue corde, che riesce a dominarla e a modellarla alle sue esigenze.

L’artista, in quasi trent’anni, nel suo percorso di formazione artistica e personale, ha spaziato in vari ambiti, ma sempre coerente con la sua personalità libera da freni preconcetti e inquadrata nella fede, nel credo in quello che è vero.
Il concetto del cerchio che si chiude, del ritorno al punto di partenza, ci ha fatto allargare l’esposizione ad altri due spazi istituzionali, a novembre a Palazzo Ghirlanda Silva a Brugherio (MB), perché da lì è nato tutto e a dicembre a Palazzo Comune vecchio a Viganò (LC), dove ora si è insediato.
Il progetto espositivo, che nel Palazzo Broletto avrà nell’allestimento un taglio museale, parte dal concetto del cammino, visto come percorso di vita oltre che artistico, filosofico e performativo.
L’allestimento alla galleria MAG invece è studiato per dare più spazio alle opere dell’ultimo anno, dove la maturità del Maestro, ormai profonda, riesce attraverso una tecnica informale, a far emergere un immagine riconoscibile, che fa parte di noi.

Nel cammino personale di ogni individuo, incidono le esperienze, le varie circostanze, ma è quando ci si ferma a riflettere che ci si forma; la profondità del pensiero la si colma con la riflessione.

STEP | STOP
STEP | STOP

Armando Fettolini, da sempre alterna le serie “dedicate” ad un tema specifico, alle derive, chiamate appunto occasionali.
Nel percorso interiore di Armando Fettolini, le sue derive, prima occasionali, ora hanno una personalità ben più definita; non sono più esclusivamente paesaggi della luminosa Brianza, bensì una simbologia dichiarata della fine del percorso, un ritorno a casa, terre caratterizzate dalla natura coltivata, quella natura protagonista e antagonista dalla creatività e manualità dell’uomo protagonista e antagonista della sua terra.

Ogni serie è una croce, ogni serie è una fase del cammino, quel cammino che sostiene l’artista nella sua esigenza di far concepire al pubblico il percorso interiore dell’individuo e che questo percorso debba passare inevitabilmente attraverso la fede.

In allestimento, ci saranno 6 serie, DAL MONDO DEGLI STRANI (2004), dove l’artista analizza le persone ai margini della società, gli abbandonati a se stessi – GIUDA ISCARIOTA UN UOMO DI CITTÀ (2005), qui il Maestro rivede la figura di Giuda dal suo punto di vista, riscattandone l’immagine – CORPI IN VIAGGIO (2007), personale riflessione sulla nota opera L’isola dei morti di Arnold Böcklin – RANDAGI (2008), dove il confronto tra la vita animale e quella umana è esplicito – SI NASCE DALL’ACQUA (2011), progetto artistico dedicato al territorio comasco che contiene il lago – DERIVE OCCASIONALI (2000-2013) un ampia riflessione dell’evoluzione di questa tematica.

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